
" I giovani amici dovettero dar sempre più filo ai loro telefoni di corde e barattoli allungati da un'isola all'altra, come quando si fanno volare gli aquiloni sempre più in alto. "Non ti sento quasi più" disse la bambina dalla sua cameretta a Manhattan strizzando gli occhi nel binocolo di suo padre per individuare la finestra del suo amico. "Se necessario, griderò" le rispose l'amico dalla sua cameretta nel sesto distretto, puntando verso la casa della bambina il cannocchiale che gli avevano regalato per il suo ultimo compleanno.
Il filo tra di loro diventò incredibilmente lungo, così lungo che dovettero aggiungervi tante altre funi legate insieme: il filo dello yo-yo di lui, la cordicella della bambola parlante di lei, lo spago con cui il padre di lui teneva chiuso il suo diario, il filo cerato che aveva trattenuto le perle attorno al collo della nonna di lei e lontano dal pavimento, lo spago che aveva tenuto separata la trapunta da bambino del prozio di lui da un mucchio di stracci. Contenuti in tutto quello che condividevano c'erano lo yo-yo, la bambola, il diario, la collana e la trapunta. Avevano sempre più cose da dirsi, e sempre meno filo.
Il bambino chiese alla bambina di dire nel barattolo: "Ti amo", senza fornirle altre spiegazioni.
E lei non gliene chiese, né disse "che sciocchezza", o "siamo troppo giovani per l'amore"; e non suggerì neanche alla lontana che diceva "ti amo" perché glielo aveva chiesto lui. Invece, gli rispose: "Ti amo". Il messaggio viaggio per lo yo-yo, la bambola, il diario, la collana, la trapunta, il filo da bucato, il regalo di compleanno, l'arpa, la bustina da tè, la racchetta da tennis, l'orlo della gonna che un giorno lui avrebbe dovuto toglierle. Il bambino coprì il suo barattolo con un coperchio, lo staccò dalla corda e collocò l'amore della bambina per lui su un ripiano nel proprio armadio. Ovviamente, non poté mai aprire il barattolo perché altrimenti avrebbe perso il contenuto. Gli bastava sapere che era lì."
Jonathan Safran Foer, Molto forte, incredibilmente vicino
pace e amore

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