
"Il Poeta si fa veggente mediante un lungo, immenso e ragionato sregolamento di tutti i sensi. Egli giunge infatti all'ignoto. Egli giunge all'ignoto, e quand'anche, sbigottito, finisse col perdere l'intelligenza delle proprie visioni, le avrebbe pur viste! Che crepi nel suo balzo attraverso le cose inaudite e innominabili: verranno altri orribili lavoratori; cominceranno dagli orizzonti sui quali l'altro si è abbattutto!"
Arthur Rimbaud, Lettre du voyant
pace e amore

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